Marco Grasso

Ritratto di Marco Grasso nel suo studio

L’artista

Marco Grasso nasce a Cuneo nel 2000 e oggi lavora dal suo studio a Milano. La sua pittura è plasmata da uno studio dettagliato dell’anatomia, del comportamento e della presenza individuale degli animali. Il suo lavoro è presente in collezioni internazionali ed è stato presentato in mostre museali e contesti espositivi tra Europa e Nord America, ricevendo riconoscimento per il dialogo tra pittura wildlife, osservazione scientifica e conservazione.

Mostre istituzionali e internazionali

Mostre museali e presentazioni internazionali, incluse le esposizioni con Art Space & Design in Canada.

Vedi le mostre
Veduta della mostra Wild by Design di Marco Grasso all’ADI Design Museum, Milano, 2026
Wild by Design, ADI Design Museum, Milano, 2026. Veduta di allestimento.
Veduta della mostra Mimesis. Ritratti animali di Marco Grasso al Museo di Storia Naturale di Milano, 2024
Mimesis. Ritratti animali, Museo di Storia Naturale di Milano, 2024. Veduta di allestimento.

Critica

«Artisti come Marco Grasso ripropongono il problema della mimesis antica con una nuova accezione: attraverso la riproduzione meticolosa e sofisticata degli animali, l’arte diventa una forma di contemplazione capace di nutrire e accrescere il rispetto dovuto alla natura e ai suoi abitanti.»

Domenico Piraina Direttore della Direzione Cultura del Comune di Milano
Direttore di Palazzo Reale

«Nel lavoro di Marco Grasso, la pittura non è semplicemente un’espressione artistica, ma un impegno a mantenere viva la connessione tra l’arte e la conservazione della nostra preziosa fauna.»

Tommaso Sacchi Assessore alla Cultura del Comune di Milano

«Marco Grasso non ci mostra semplicemente splendidi animali, ma ci offre nuove e inedite chiavi di lettura.»

Luciano Galimberti Presidente ADI Design Museum di Milano

«Molti dei soggetti ritratti da Marco Grasso sono animali rari, la cui rappresentazione attraverso la tela conferisce dignità e valore alla loro esistenza.

Emergono dalla visione di uno scatto fotografico nella dimensione astratta e concettuale della pittura contemporanea, dove ciò che si vede non è mai solo ciò che si vede.»

Elena Di Raddo Professoressa ordinaria di Storia dell’Arte Contemporanea
Università Cattolica del Sacro Cuore